Home Rubrica Anno 2002 Metodo Fibach

Tra gli obiettivi del ThalLab, indicati nell’accordo tra Centro di Biotecnologie e Associazione Veneta (il testo integrale si può leggere nel sito Internet), figura quello “di trasferire presso l’Università degli Studi di Ferrara il metodo sviluppato da Eitan Fibach”.
Il Prof. Fibach, israeliano, è uno scienziato che lavora alla Hebrew University di Gerusalemme, presso la Hadassah School of Medicine. E’ l’inventore del “metodo Fibach” sulle colture eritroidi da sangue periferico, da molti anni adottato dai laboratori di tutto il mondo.
Il Prof. Fibach, nel gennaio 2000, invitato dalle Associazioni di Ferrara e di Rovigo, aveva tenuto, presso il Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare di Ferrara, dove svolge la sua attività di ricerca il Prof. Gambari, un seminario dal titolo “Tecniche di stimolazione eritroide per la produzione di emoglobina fetale in colture cellulari” (ne ha parlato “EX” nel numero di marzo 2000, pagg. 12-13).
Bisogna tenere presente che, dopo il deposito del brevetto sugli “Esteri glucidici” e il ricordato “accordo di segretezza” con Chiesi Farmaceutici, i composti brevettati erano stati mandati in due laboratori di due diverse città per le sperimentazioni secondo il metodo Fibach.
Era impensabile che il Laboratorio di Ferrara potesse continuare nella stessa operazione con altri composti, brevettati o non, perché questa pratica avrebbe comportato tempi lunghissimi di verifica della efficacia dei composti stessi.
Dopo la nascita del ThalLab, era quindi indispensabile stabilire un rapporto di collaborazione internazionale con Fibach perché il suo metodo potesse essere applicato anche a Ferrara, con le accortezze che il suo inventore poteva suggerire.
All’inizio del 2001, è stato siglato un accordo di collaborazione scientifica italo-israeliano per gli anni 2001-2002, finanziato dal CNR, che ha già consentito al Prof. Fibach di venire due volte, con una sua collaboratrice, presso il Laboratorio di Ferrara e di lavorare con l’équipe del Prof. Gambari alla messa a punto del suo metodo.
Alla fine del 2001, il Laboratorio era già in grado di applicare autonomamente il metodo Fibach.Il Prof. Fibach è componente del Consiglio Direttivo del ThalLab. (“EX”, ottobre 2002)