Nuovo Accordo
I lettori di “EX” ricorderanno che, fin dalla prima puntata di questa rubrica (settembre 2002), diedi notizia di un Accordo sottoscritto dal Centro di Biotecnologie dell’Università di Ferrara e dall’Associazione Veneta per dare vita al “Laboratorio di ricerca sulla terapia farmacologica e farmacogenomica della talassemia” (Thal-Lab).
In particolare, precisai che l’AVLT si era impegnata a spendere per il “Laboratorio” la somma di cinquecento milioni di vecchie lire per i primi quattro anni di attività, e cioè dal 1° luglio 2000 al 30 giugno 2004.
Quella somma corrispondeva a 258.228,00 euro. Questo importo è stato raggiunto e superato già alla data del 31 dicembre 2003, come si può verificare andando alla pagina “Progetti di ricerca – Spese sostenute per il Thal-Lab” dell’ormai noto sito internet dello stesso Laboratorio.
Alla data del 31 dicembre 2003, la somma spesa per il Thal-Lab è risultata di 281.603,70 euro.
Il Centro di Biotecnologie e l’Associazione Veneta hanno ritenuto di poter considerare conclusa alla fine dell’anno appena passato la collaborazione prevista dall’Accordo del luglio 2000. Ma non certo per chiuderla, ma anzi per “rilanciarla” con più forza e più convinzione.
Infatti, nel mese di gennaio 2004 hanno sottoscritto un Nuovo Accordo che prevede un più consistente apporto finanziario da parte dell’AVLT: 100.000 euro all’anno per cinque anni, corrispondenti al “Piano quinquennale 2004-2008 - Nuove frontiere della ricerca sulla talassemia nel campo della diagnostica molecolare e della terapia farmacologica e farmacogenomica”, approvato dal Consiglio Direttivo del Thal-Lab nella riunione del 16 luglio 2003.
L’AVLT ha voluto così riconfermare la sua fiducia nel lavoro di ricerca del Prof. Roberto Gambari a Ferrara, del Prof. Eitan Fibach a Gerusalemme, del Prof. Stefano Rivella a New York e dei loro ottimi collaboratori. (“EX”, marzo 2004)
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