Una importante iniziativa editoriale
Il grande mistero del mondo ci annichilisce e per tanto, tantissimo tempo ha generato paure nell’uomo e gli ha fatto immaginare fantasiose origini della sua presenza sul pianeta Terra.
Come un fiore cresciuto a stento in un terreno troppo a lungo incolto, la scienza ha incominciato a gettare qualche raggio di luce su quel mistero e a dare un barlume di consapevolezza sulle origini della specie umana e sui movimenti celesti. E in un tempo abbastanza rapido, se confrontato con quello immenso dell’esistenza dell’Universo, ha consentito di avere chiara conoscenza del posto dell’uomo nella Natura e dei difficili rapporti con essa.
Per chi si occupa di malattie e, nel nostro caso, di una malattia genetica, la scienza è un faro, un punto di riferimento imprescindibile per sfuggire a ogni tentazione di fatalismo, rassegnazione, false credenze e per nutrire speranze per il futuro.
Con grande soddisfazione, saluto quindi l’iniziativa editoriale del quotidiano “la Repubblica” che, a partire dal 29 agosto scorso, offre ai suoi lettori un’opera in quindici volumi (il primo è in omaggio), ad un prezzo molto conveniente (12,90 euro a volume), intitolata “La Scienza”.
E’ l’occasione per una diffusione di massa del sapere scientifico, che non può che fare bene alla cultura dei cittadini italiani e che offrirà loro la possibilità di farsi idee più chiare e realistiche sul mondo in cui viviamo.
La soddisfazione è accresciuta dal fatto che penso di non essere completamente estraneo a questa iniziativa. Infatti, nella primavera scorsa, ho scritto (27 marzo 2005) questa e-mail al Direttore de “la Repubblica”: “Caro Direttore, sto raccogliendo gli undici volumi su ‘Le Religioni’. Mi piacerebbe che ‘la Repubblica’ promuovesse, successivamente, l’uscita di altrettanti volumi su ‘La nascita dell’Universo’ e ‘Le origini e lo sviluppo della vita, in tutte le sue forme’”.
Forse è stata una pura coincidenza, ma mi fa piacere credere di essere stato tra gli ispiratori di una così importante iniziativa editoriale.
(“EX”, settembre 2005)
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