Home Rubrica Anno 2012 AL CARO FEDERICO BRANCALION

Federico non c’è più. Federico ci ha lasciato per sempre. Caro, eroico Federico. Ti piango come e più di un figlio. In te ho sempre avvertito la volontà di non cedere, di non dichiararti vinto. Eppure hai patito più di qualunque altro talassemico io abbia conosciuto.
Hai sempre sopportato con tanta dignità le tue sofferenze e con me non te ne sei mai lamentato, anche se sapevo benissimo quanto fosse dura la tua giornata.
La Natura ti è stata nemica, ti ha colpito in modo particolarmente crudele, anche privandoti dell’affetto della mamma, che ti è mancata troppo prematuramente.
Il tuo supplizio è durato quasi quarantatré anni, ma ora, all’improvviso, in una di queste sere d’inverno, la tua resistenza ha ceduto, lasciandoci nello sconforto e nell’afflizione.
Resterai scolpito per sempre nel mio cuore.

Al papà Luciano, che ti ha accompagnato per tanti anni nella tua tribolazione, mando, a nome mio, dei Consiglieri dell’Associazione e di tutti i Soci dell’AVLT, le più profonde condoglianze. (Elio Zago)

dicembre 2011