• La Talassemia

    La Talassemia è una grave anemia di origine genetica che si può manifestare quando due genitori sono entrambi microcitemici ossia portatori sani del difetto genetico. Per sopravvivere gli ammalati di talassemia devono sottoporsi in media ogni quindici-venti giorni a trasfusioni di sangue.

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  • A.V.L.T.

    L’Associazione rodigina ha cambiato il suo nome in “Associazione veneta per la lotta alla talassemia” nel 1983, quando, ormai, con le nuove terapie, moltissimi bambini talassemici erano diventati ragazzi e giovani. Infine, il 5 maggio 1996, l’Assemblea dell’Associazione ha approvato un nuovo Statuto e ha chiesto l’iscrizione al registro regionale veneto delle associazioni di volontariato.

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Un esempio di grande altruismo

Qualche anno fa, la Sig.ra Paola Donarini di Crema ebbe l'idea di raccogliere fondi per una associazione di talassemici. Non ne conosceva nessuna. Andò in internet. Ne trovò diverse, ma quella che la colpì di più fu l'AVLT, per l'ampio respiro del suo progetto e per la ricca documentazione fornita sia sulle somme raccolte che su quelle erogate.
Iniziò a organizzare, a casa sua, una tombolata. Si incominciava alla sera e si arrivava a notte inoltrata. Vi partecipavano parenti, amici e conoscenti. I premi in palio erano donati da esercizi commerciali della città o acquistati dalla padrona di casa. La tombolata si svolgeva su due tavoli e, perché tutti si appassionassero al gioco, era previsto che si potesse vincere non solo facendo tombola ai due tavoli, ma anche con i soliti ambi, terni, quaterne e cinquine, premiati più volte, fino a un certo numero prefissato. Ogni cartella costava cinque euro.
Prima dell'inizio del gioco, l'ospitante dava informazioni sulla talassemia, sull'AVLT e sulla destinazione della somma raccolta con la vendita delle cartelle e con altre donazioni dei presenti. Alla fine, tutti insieme contavano i soldi ricavati e chiudevano la serata con un grande applauso.
Si trascorreva così una serata in allegria con persone amiche e si contribuiva, allo stesso tempo, a sostenere una associazione.
A seguito di questa iniziativa, nel febbraio 2007, ci giunse una donazione di 900 euro. Non avevamo mai sentito prima il nome della donatrice, cosicché cercammo nelle “pagine bianche” il suo numero di telefono e le telefonammo. Avemmo un cordiale scambio di notizie che ci consentì di capire le ragioni del versamento.
Paola Donarini ripeté il suo gesto di solidarietà nel novembre dello stesso anno 2007, mandandoci un'altra donazione di 1.100 euro.
Paola aveva una zia materna, che era per lei come una seconda mamma e che aveva la stessa propensione a sostenere chi fosse impegnato in qualche cosa di importante. Un giorno, chiese alla nipote di segnalarle il nome di qualche associazione che meritasse la sua attenzione. La nipote le scrisse su un foglietto il nome dell'AVLT e le spiegò i nostri obiettivi. La cosa finì lì.
La zia, la Sig.ra Maddalena Marchetti, è venuta a mancare all'improvviso all'inizio di novembre dell'anno scorso, all'età di ottantadue anni, lasciando un testamento. La signora aveva messo da parte una discreta somma, guadagnata lavorando e amministrata con saggia parsimonia. Ora la destinava probabilmente a chi le era stato più vicino. La sorpresa fu grande quando, aperto il testamento, si trovò che aveva lasciato quasi un terzo dei suoi risparmi alla nostra Associazione e che tra le carte lasciate c'era il foglietto che la nipote le aveva dato a suo tempo, con l'indicazione dell'AVLT.
Paola ci ha subito telefonato, emozionata, e contentissima che la zia si fosse ricordata di noi. Ora il notaio doveva esplicare tutti gli adempimenti previsti dalla legge e poi la parte di eredità spettante all'AVLT sarebbe stata messa a nostra disposizione. Le incombenze legali si sono protratte forse un po' più del previsto, ma, alla fine, Paola ci ha chiesto di andarla a trovare per consegnarci un assegno. Avrebbe potuto accreditarcelo burocraticamente sul nostro conto corrente, ma il desiderio di conoscerci era vivo sia da parte sua che nostra.
Così il 31 luglio scorso, io e il Consigliere Leonardo Sivieri, siamo andati a Crema, in una giornata calda e afosa. Paola ci ha accolto con cordialissima ospitalità e ci ha portato nella banca che doveva consegnarci l'assegno. Anche qui la sorpresa è stata grande, perché la Sig.ra Maddalena ci aveva lasciato l'eccezionale donazione di 47.505,72 euro, che abbiamo fatto subito accreditare sul conto corrente dell'Associazione.
Rendiamo omaggio alla Sig.ra Maddalena che, in silenzio, ma con grande generosità, si è ricordata di noi e quindi del mondo di sofferenza che noi rappresentiamo. La donazione della Sig.ra Maddalena è destinata, tramite noi, a tutti i talassemici del mondo. Essa sarà impiegata nella ricerca scientifica sulla talassemia, che persegue l'obiettivo di dare la guarigione a un numero sterminato di ammalati.
Cara Sig.ra Maddalena, non dimenticheremo mai il Suo grande gesto di solidarietà.

P.S. – Cogliendo l'occasione dell'incontro, Paola ci ha anche consegnato la somma di 600,00 euro raccolta con l'ultima tombolata. Un grandissimo ringraziamento anche a Paola, che ormai fa parte della nostra comunità.

(“EX”, settembre 2009)

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